Chi siamo

CasArcobaleno nasce come progetto nel 2012, su iniziativa del Comitato Territoriale Arcigay Torino “Ottavio Mai” e prende avvio ufficialmente dal V Congresso di Arcigay Torino il 17 maggio 2014. Nasce a Torino per una serie di motivi molto particolari e per nulla casuali: il capoluogo subalpino è da sempre all’avanguardia per quanto riguarda la costruzione dei sentimenti di cittadinanza, le lotte per l’autodeterminazione delle persone e per i diritti della comunità LGBT. È infatti la Torino degli anni Settanta – in un momento tra i più tragici della propria storia sociale e politica ma denso di fermento culturale –  che vede nascere il FUORI! Prima forma associativa nella storia dell’attivismo omosessuale nel nostro Paese.

CasArcobaleno nasce in un quartiere particolare di Torino. Un quartiere fitto di contrasti e di dialoghi, di incontri e di necessità. Porta Palazzo, la porta più larga e aperta di Torino, da sempre luogo di arrivo e di lavoro di migliaia di emigrati, donne e uomini tanto dal resto d’Italia quanto dal più vasto mondo, sempre più vicino e presente, sia esso Mediterraneo o Estremo Oriente, America Latina, Europa dell’est o Africa. Un quartiere dove non mancano i problemi, una frontiera culturale ma non un limite, un luogo dell’anima e dei corpi ricco di possibilità, di storie e di lingue, di religioni e costumi, profumi e distanze da colmare.

CasArcobaleno nasce per rispondere ad alcune esigenze della città e della sua popolazione LGBT. E’ anche un luogo di incroci e contraddizioni, di sovrapposizioni e contaminazioni. Casarcobaleno non è solo la sede di molte associazioni e gruppi della variegata galassia LGBT ma è luogo di cittadinanza attiva e consapevole che fa vivere l’incontro e l’apertura con gruppi e associazioni che a questo mondo non appartengono, affinché aprano quel mondo all’esterno e creino apertura anche all’interno delle proprie dinamiche associative e politiche. In modo che la battaglia per il diritto sia davvero di tutte e tutti, di amiche e amici, fuori dai confini ristretti e ghettizzanti dei limiti costruiti dalle reciproche mission. Casarcobaleno è una crisi cercata, positiva. Una rimessa in gioco, una scommessa col futuro.

CasArcobaleno è da un lato un porto sicuro, un giardino segreto, per rispondere al bisogno di costruire uno spazio dove potersi confrontare e crescere in un ambiente messo in sicurezza, dall’altro è anche un centro nevralgico produttore di cultura e crocevia di storie, aperto al mondo e alle sue culture, alle persone e al quartiere, alla narrazione di una nuova società possibile e realizzabile.

CasArcobaleno è casa: un luogo pubblico e privato, abitato da una o molte associazioni, a seconda del momento scelto per visitarlo, è un luogo mentale – che presuppone la presenza di una modalità di ragionamento inclusivo e di valorizzazione delle differenze di chi lo compone – ed anche fisico – che obbliga tramite la configurazione degli spazi e dei tempi a una contaminazione delle proposte e delle identità.

CasArcobaleno è un polo integrato di servizi di interesse pubblico rivolti alla popolazione LGBT e di servizi diretti alla popolazione cittadina tutta creati dalla popolazione LGBT stessa. E’ l’esplosione del concetto dell’associazionismo LGBT inteso come Bene Comune, ovvero una possibilità di crescita per tutta la società. CasaArcobaleno è sintesi di bisogni e ramificazione di desideri.

CasArcobaleno è un progetto politico e sociale in divenire al quale hanno ad oggi aderito:

Agedo Torino, Altera – Generatore di Pensieri in Movimento, Arcigay “Ottavio Mai” Torino, Associazione culturale e ricreativa Sauna 011, Badhole Video, Chiesa Pastafariana – Panocchia di Torino, Coogen – Coordinamento genitori Torino, Giosef Unito, Gruppo sportivo Gatto Nero, Odv Casa Arcobaleno, Polis Aperta, Quore, Rete Genitori Rainbow, Trepuntozero, Turet Torino, UAAR Torino.